Inclinazione e montaggio dei parapetti secondo la norma ISO 14122-3

Parapetti in quota Ypsos errori di installazione

I parapetti industriali sono un elemento indispensabile per la sicurezza in quota e si installano su piattaforme e coperture. Al di là del design o della resistenza, l’aspetto che spesso solleva dubbi a installatori e tecnici è il rispetto della norma ISO 14122-3 in funzione dell’inclinazione e del montaggio sulle coperture.

In questo articolo parleremo della norma per spiegare cosa dice e come eseguire l’installazione evitando errori.

Cosa stabilisce la norma ISO 14122-3?

La ISO 14122-3 è una normativa europea che riguarda l’accesso continuo e permanente a impianti industriali e macchine e stabilisce alcune dimensioni per evitare cadute da un livello all’altro. Con questo intendiamo dire che l’obiettivo di questa norma è, soprattutto, proteggere chiunque debba svolgere un lavoro in quota, a maggior ragione se in modo abituale.

La norma indica quanto segue:

  • L’altezza minima del parapetto deve essere di 1100 mm dalla superficie di transito.
  • Il fermapiede o zoccolo deve avere un’altezza minima di 100 mm per evitare la caduta di oggetti.
  • La distanza tra il corrente superiore o corrimano e il corrente intermedio non deve superare i 500 mm. Lo stesso vale per quella tra il fermapiede e il corrente intermedio.

Quali requisiti bisogna rispettare sulle superfici inclinate?

  • I parapetti devono essere installati in posizione verticale rispetto al piano della struttura che devono proteggere.
  • Si deve mantenere la stessa inclinazione indicata dalla pendenza, assicurando in ogni momento che l’altezza minima resti di 1100 mm in qualsiasi punto della lunghezza del parapetto.

Questo è importante, perché è un errore molto comune nelle coperture inclinate misurare la distanza in verticale assoluta dalla zona di transito, quando invece va misurata in direzione perfettamente perpendicolare a tale zona

Evitare errori nell’installazione ci assicurerà di eliminare il rischio di infortuni e di responsabilità future, oltre al rispetto della norma ISO14122-3.

Gli errori più frequenti durante l’installazione

Quando si devono montare i parapetti, i difetti che si ripetono sono quasi sempre gli stessi. Di seguito vi indichiamo quali sono e, soprattutto, come eliminarli:

Non rispettare l’altezza in zone inclinate e tratti irregolari

Nelle coperture metalliche in pannello sandwich con inclinazione, ci troviamo spesso di fronte allo stesso schema o riferimento visivo della copertura, dimenticando di mantenere sempre un’altezza minima di 1100 mm, dalla zona di transito al corrimano superiore, lungo tutta la lunghezza del parapetto, come abbiamo detto prima.

Distanze errate tra i profili di separazione

Molte volte, per cercare di aggirare tubazioni o oggetti presenti sulla copertura, si tende ad aumentare le distanze tra i profili, mettendo a rischio la resistenza e l’equilibrio del parapetto.

L’eliminazione del fermapiede o zoccolo

Nelle coperture prive di parapetto perimetrale o di altezza minima di 100 mm, l’assenza del fermapiede o zoccolo non deve essere contemplata, perché senza questo elemento la distanza tra la zona di transito e il profilo intermedio supererebbe i 500 mm consentiti, risultando fuori norma, oltre al rischio dovuto alla caduta di oggetti, che potrebbe provocare un infortunio.

Fissaggi errati o incompleti

Un altro tipo di problema che riscontriamo nelle strutture metalliche è l’assenza di elementi o la viteria insufficiente sia nei giunti dei profili sia negli zoccoli, ignorando le indicazioni del produttore ed eliminando così pezzi indispensabili per il corretto montaggio e per la sicurezza.

Cosa consigliamo per evitare questi errori?

Per eliminare questo tipo di pratiche o errori, in Ypsos Safety consigliamo di seguire alcuni semplici passaggi come, ad esempio:

  • Misurare sempre la distanza reale di transito, assicurandosi che sulle superfici inclinate sia rispettata l’altezza di 1100 mm in ogni zona del parapetto o lungo tutta la sua lunghezza.
  • Verificare la zona o superficie a cui è ancorato il parapetto, accertando così il tipo di parapetto e gli ancoraggi corretti.
  • Controllare la superficie e il corrimano lungo tutta la lunghezza per avere la certezza che tutti i profili siano ben uniti e che non ci siano vuoti o giunzioni non uniformi.
  • Eseguire una preinstallazione prima di fissare l’intera struttura. Se tutto è corretto, procedere all’installazione finale utilizzando la livella.
  • Passare la mano sulla superficie superiore o corrimano per verificare che non vi siano bave nei giunti: in questo modo avremo la certezza di evitare tagli o infortuni nell’appoggiarci al parapetto.

Perché è importante scegliere sistemi certificati secondo la normativa?

La norma ISO 14122-3 garantisce e rispetta tutti i requisiti di resistenza, altezza e sicurezza, riducendo i tempi di installazione e i costi di manutenzione del sistema ed evitando infortuni.

Inoltre, stabilisce disposizioni o requisiti minimi di sicurezza per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori nelle aziende.

Questi requisiti prevedono e impongono l’installazione e il montaggio di parapetti o protezioni collettive su piattaforme, coperture e accessi a livelli diversi, evitando così cadute e infortuni.

Se dopo aver letto questo articolo hai ancora qualche dubbio o hai bisogno di consulenza per installare o certificare parapetti industriali secondo la norma, puoi contattarci e ti aiuteremo senza impegno.

1536 565 Daniel Delgado
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