Protezione per interventi occasionali e lavori di cantiere in quota.
Montaggio rapido e portatile.
Produciamo sistemi temporanei ZOIS portatili, tessili o in fune di acciaio, pronti da montare, utilizzare e rimuovere a ogni intervento occasionale.
Materiali
Montaggio rapido e portatile.
— I nostri sistemi
Un sistema omologato adatto a ogni tipo di copertura e di progetto di installazione.
— USI
La protezione collettiva viene per prima; la linea vita temporanea entra in gioco quando lo scenario non la consente o la durata dell’intervento non la giustifica.
Fasi di cantiere in cui non c'è ancora una protezione perimetrale definitiva, montaggio di struttura metallica e copertura.
Revisione annuale di unità di trattamento aria, impianti di estrazione o impianti fotovoltaici in copertura, senza lasciare un sistema fisso.
Ponti, passerelle e riparazioni occasionali in copertura dove un'installazione permanente non è appropriata.
Tutta la nostra produzione avviene sul territorio nazionale. Questo ci permette di controllare la qualità, offrire tempi ristretti e personalizzare qualsiasi progetto senza costi aggiuntivi.
Risposta al preventivo
Spedizione dopo l'accettazione del preventivo
— CARATTERISTICHE
Dimensioniamo il sistema in base al dato che decide davvero se funziona: la distanza minima di caduta libera sotto il piano di lavoro.
01 / STUDIO TECNICO
Verifichiamo la capacità strutturale del supporto e calcoliamo la distanza minima di caduta libera in base al tirante d’aria disponibile in cantiere.
02 / PROGETTAZIONE SU MISURA
Scegliamo il materiale in base alla freccia ammissibile, al numero di utilizzatori contemporanei e alla superficie di ancoraggio: lamiera, calcestruzzo, trave o parapetto.
03 / DOCUMENTAZIONE TECNICA
Dichiarazione di conformità, manuale di installazione e scheda tecnica con ogni fornitura, supportate da prove di un laboratorio indipendente.
— PREVENTIVO
Indicaci il tipo di copertura, il percorso previsto e l’altezza libera disponibile. Ti restituiremo una proposta dimensionata con il sistema ZOIS più adatto al tuo progetto.
Lun–Ven · 7:00–15:00 · Assistenza tecnica diretta
Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.
La linea vita permanente è un’installazione fissa, ancorata in modo definitivo alla struttura, calcolata in fase di progetto e soggetta a verifica periodica registrata. Quella temporanea o provvisoria si monta per un intervento specifico e si rimuove al termine: i suoi ancoraggi sono trasportabili e poggiano su punti strutturali esistenti. Entrambe svolgono la stessa funzione (arrestare una caduta e limitare la forza trasmessa al corpo) ed entrambe richiedono prove e documentazione. Ciò che cambia è la permanenza dell’ancoraggio e, con essa, il calcolo, il costo e il regime di manutenzione.
Il montaggio deve essere eseguito da personale con formazione specifica sui lavori in quota, seguendo il manuale del fabbricante del sistema, che è il documento che stabilisce i requisiti di resistenza del punto di ancoraggio, le superfici ammissibili, la tensione di montaggio e il numero massimo di utilizzatori. Prima dell’installazione occorre verificare che il punto a cui si ancora il dispositivo abbia una capacità strutturale sufficiente: tale verifica non è risolta dal manuale, ma dal progetto o dal tecnico competente. Il fatto che si tratti di un sistema portatile non ne fa un’attrezzatura di libero utilizzo.
La linea vita temporanea tessile è la più utilizzata nei lavori occasionali, perché si installa rapidamente e il suo design leggero ne facilita sia il montaggio sia il trasporto.
Per garantirne il corretto funzionamento, è importante rispettare le condizioni d’uso stabilite dal fabbricante e verificare che il sistema sia adatto al lavoro da svolgere. Tra gli aspetti da tenere in considerazione si segnalano:
Rispetto al tessile, la linea vita temporanea in fune di acciaio pesa di più e richiede più tempo per il montaggio, ma si deforma meno. La scelta tra una soluzione tessile o in fune deve sempre essere effettuata in funzione delle caratteristiche dell’installazione e dei requisiti specifici del lavoro.
La scelta di un sistema temporaneo dipende fondamentalmente dall’asse lungo il quale si presenta il rischio, poiché spostarsi su una copertura e salire su una scala sono situazioni che richiedono configurazioni diverse.
Questa configurazione copre lo spostamento laterale sul piano di lavoro e si ancora alle due estremità, sia a una struttura metallica, sia a un pilastro in calcestruzzo, sia a un punto di ancoraggio già installato, in modo che l’operatore si muova collegato tramite un cordino e un assorbitore di energia. È la configurazione di linea vita orizzontale portatile più utilizzata sia in cantiere sia nelle attività di manutenzione delle coperture.
Questo sistema è progettato per proteggere la salita e in esso la linea di ancoraggio è solitamente una corda dotata di una redancia all’estremità superiore, insieme a un dispositivo anticaduta scorrevole con funzione di bloccaggio che accompagna l’utilizzatore lungo tutto il percorso. Trattandosi di una linea di ancoraggio flessibile, la linea vita portatile verticale è soggetta alla norma UNE-EN 353-2 ed è adatta ad accessi occasionali tramite scala o struttura, anche se, quando la salita è oggetto di un uso ricorrente, il sistema deve essere di carattere permanente.
Il punto debole di qualsiasi linea vita provvisoria non risiede nella fettuccia né nella fune, bensì nell’elemento al quale viene fissata, poiché l’ancoraggio trasportabile trasmette la totalità del carico di trattenuta al supporto, e tale supporto deve essere debitamente verificato. Produciamo e forniamo ancoraggi provvisori per le superfici più comuni, tra cui il profilo metallico, il calcestruzzo, il parapetto, la trave e la lamiera.
La lamiera grecata è la superficie più delicata, dato che un ancoraggio puntuale collocato su una greca di spessore ridotto concentra il carico su un’area non progettata per riceverlo, per cui la lamiera può strapparsi prima che il sistema entri in carico. La soluzione consiste nel ripartire tale carico mediante piastre di ripartizione che poggiano su più greche, mediante il fissaggio alla struttura portante situata sotto la lamiera quando è accessibile, oppure mediante ancoraggi con base ampliata che distribuiscono lo sforzo. Per dimensionare correttamente questa soluzione abbiamo bisogno di dati concreti, come lo spessore della lamiera, il passo della greca e il tipo di arcareccio sotto copertura, informazioni che ci permettono di stabilire se l’ancoraggio provvisorio è praticabile sulla copertura in questione o se, al contrario, il progetto richiede un’altra soluzione.
Temporanea o permanente: quando l’installatore sceglie l’una o l’altra
La decisione tra l’uno e l’altro sistema si riduce di solito a quattro variabili principali:
Criterio | Temporanea | Permanente |
Frequenza di accesso | Occasionale o sporadica | Ricorrente, programmata |
Fissaggio | Ancoraggio trasportabile a un punto esistente | Fissaggio integrato nella struttura |
Lascia un’installazione | No | Sì, con registro di controllo e verifica annuale |
Costo iniziale | Basso | Più alto, ammortizzabile con l’uso |
Una manutenzione annuale di un’unità di trattamento aria si risolve bene con un sistema temporaneo. Una copertura con transito mensile di operatori, no: montare, verificare e smontare a ogni intervento finisce per costare più di un’installazione fissa.

