Utilizzi dei parapetti a zavorra

parapetto a zavorra installato su una copertura

Nell’articolo di questa settimana ci concentreremo sui parapetti di protezione collettiva a zavorra, spiegandone le caratteristiche e analizzandone l’utilità, con particolare attenzione ai nostri parapetti Ananke Weight.

PERCHÉ SCEGLIERE I PARAPETTI A ZAVORRA?

Come abbiamo già visto in precedenti occasioni, non tutti i sistemi sono validi per qualsiasi situazione che si debba proteggere dai rischi di caduta.

Per questo nasce la necessità di avere diverse versioni dei sistemi di sicurezza, per poterle adattare alle situazioni specifiche che incontriamo in ogni tipo di copertura.

Il modo di fissare questi o altri dispositivi di sicurezza varierà in funzione dei materiali utilizzati nella costruzione delle coperture, delle coperture impermeabilizzate o anche del fatto che l’impermeabilizzazione sia stata eseguita successivamente.

Mettiamoci nella situazione di una copertura in calcestruzzo: il nostro cliente ha la necessità di proteggere i bordi di tale copertura dal rischio di caduta; per questo, e basandosi sulla legge sulla prevenzione dei rischi professionali, che, come abbiamo visto, indica che la sicurezza collettiva prevale su quella individuale, si orienta verso i nostri parapetti di protezione del bordo, Ananke.

Quando utilizzare un parapetto a zavorra?

In un primo momento, e tenendo conto del materiale con cui è realizzata la copertura, non incontreremmo alcun inconveniente nell’installare un parapetto fissato al suolo con i relativi elementi di fissaggio, ma il cliente ci informa che la copertura è stata impermeabilizzata di recente e che non è possibile fissarvi alcun tipo di ancoraggio.

In questi casi dobbiamo ricorrere ai sistemi a zavorra; in particolare, concentrandoci sui parapetti di protezione collettiva, sceglieremo il nostro modello Ananke Weight, che non necessita di elementi di fissaggio per l’installazione poiché dispone di zavorre che permettono al sistema di rispettare le normative di sicurezza stabilite per questo tipo di dispositivi.

Ma non esistono soltanto casi in cui questi sistemi sono richiesti per l’impossibilità di fissaggio sulla copertura o sulla zona da proteggere: ci troviamo anche di fronte a situazioni che richiedono tale protezione in modo occasionale.

Grazie ai sistemi a zavorra, possiamo rimuovere questi elementi una volta assolte le loro funzioni, ad esempio in caso di manutenzioni, verifiche, ecc.

parapetti a zavorra installati su una copertura con lucernari a cupola

CARATTERISTICHE DEI PARAPETTI A ZAVORRA

Per quanto riguarda gli altri componenti, i parapetti a zavorra contengono gli stessi elementi delle altre versioni (fissaggio a pavimento, a pavimenti in lamiera, a muretto, a parete, ecc.).

  • Tubi tondi per il corrimano
  • Tubi tondi per il corrente intermedio di protezione
  • Profilati in alluminio per i montanti verticali e orizzontali
  • Basi di fissaggio
  • Tappi, coperchi ed elementi in plastica

Il montante orizzontale che costituisce la struttura è incaricato di ricevere il peso di tali zavorre per stabilizzare il sistema; a esso fisseremo la zavorra mediante la bulloneria adeguata.

Insieme a questa struttura, e per consentire l’unione dei suoi montanti verticali e orizzontali, disponiamo di un altro elemento molto importante: le basi di fissaggio. Sono incaricate di ricevere lo sforzo a cui, in un dato momento, questi sistemi di sicurezza possono essere sottoposti.

Gli altri elementi presenti in questi sistemi sono tappi, coperchi ed elementi in plastica che ne consentono una facile installazione e segnano i percorsi necessari grazie ai loro snodi, che indicano i cambi di direzione da realizzare. Questi elementi, oltre alle loro funzioni estetiche e di snodo, proteggono anche gli utenti da possibili tagli, in quanto coprono ogni elemento tagliente dei profilati citati.

POSIZIONAMENTO DEL PARAPETTO A ZAVORRA

In materia di sicurezza nulla è casuale: i parapetti a zavorra Ananke Weight sono testati secondo la normativa UNE-EN 14122-3. In questa norma e in altre norme di riferimento sono stabilite tutte le direttive di sicurezza che i sistemi devono rispettare, nonché la disposizione dei vari elementi e la quantità di zavorre da collocare affinché il sistema offra la sicurezza necessaria, compreso il peso richiesto, per normativa, per tali zavorre.

I nostri parapetti dispongono di due zavorre da 12,5 kg ciascuna, collocate su ogni montante orizzontale presente nelle installazioni. Questa quantità di zavorre viene aumentata a tre unità alle estremità, come indicato nelle nostre schede tecniche e nei manuali.

Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione al momento di installare i nostri parapetti è la distanza tra i montanti, che non deve mai superare i 1500 mm di distanza tra l’uno e l’altro.

In queste prove verifichiamo che, in caso di urto accidentale contro i parapetti, questi abbiano la resistenza necessaria per non provocare la rottura del sistema, la caduta dell’utente né il ribaltamento di tali sistemi di protezione.

In conclusione, nei parapetti a zavorra troviamo un buon sistema a cui ricorrere per diverse esigenze.

1198 398 Guadalupe Garcia
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