Il lavoro sui tetti, sia in un’abitazione sia in un capannone industriale, comporta diversi rischi, sia in ambito lavorativo sia nel caso della propria casa.
Uno dei principali rischi è la possibilità di una caduta, ma possiamo incontrare anche superfici scivolose, maltempo, qualche tegola smossa e altri fattori che aumentano le probabilità di incidenti.
Di seguito vi parleremo dei 5 aspetti chiave che riteniamo indispensabili per evitare questo tipo di situazioni quando dobbiamo accedere a un tetto.
Quali sono i fattori da considerare per lavorare in sicurezza?
Valutazione e pianificazione del lavoro
Prima di iniziare qualsiasi attività o lavoro da svolgere – questo vale in generale e non solo per i tetti – dobbiamo analizzare il luogo a cui dobbiamo accedere e valutare i possibili rischi che potremmo incontrare, ad esempio:
- Ispezionare lo stato del tetto: se presenta buchi, se ci sono tegole rotte o smosse, se vi sono zone avvallate o sporgenti, …
- Essere consapevoli di quali attività possiamo svolgere e quali no, poiché non tutti abbiamo la stessa formazione, esperienza e abilità
- Verificare se sono stati eseguiti precedenti interventi di manutenzione sulla struttura
Tempo e condizioni meteorologiche
Il clima è un fattore vitale quando si lavora in quota, sia il tempo che fa in quel momento sia le possibili allerte e avvisi emessi dalle autorità ufficiali.
È indispensabile essere al corrente sia del clima attuale sia delle previsioni, poiché se ad esempio sono previste pioggia o venti forti dovremo rinviare i lavori
Protezioni collettive e individuali
Come indica la normativa spagnola sulla prevenzione dei rischi professionali, dovremo dare priorità alle protezioni collettive rispetto a quelle individuali; per questo, un fattore chiave prima di accedere a un tetto è verificare quali sistemi sono installati e, nel caso in cui non ve ne sia alcuno, pianificare l’installazione – anche temporanea – di un sistema anticaduta.
Lo stesso vale per i DPI o Dispositivi di protezione individuale: dobbiamo disporre dei dispositivi necessari per accedere, ancorarci e lavorare in sicurezza per tutto il tempo in cui rimaniamo sul tetto, quando non disponiamo di parapetti di sicurezza.
Coordinamento, comunicazione e supervisione
Un altro dei fattori chiave per lavorare in sicurezza sul tetto è che in ogni momento i lavoratori siano coordinati e vi sia una comunicazione reale ed efficace tra loro.
Questo è cruciale, poiché le condizioni di lavoro o la stabilità del tetto possono cambiare durante lo svolgimento delle attività e si deve poter agire rapidamente; lo stesso vale in caso di incidente, tutta la squadra deve essere coordinata.
Un esempio potrebbe essere:
- Stabilire segnali chiari e precisi
- Assegnare ruoli e responsabilità
- Tenere riunioni giornaliere
Formazione e procedura
Infine, è cruciale che chiunque acceda al tetto abbia la formazione necessaria (teorica e pratica) per starvi senza mettere a rischio la propria sicurezza né quella degli altri colleghi; ciò parte da:
- Avere conoscenze sui sistemi anticaduta
- Saper agire in caso di emergenza
- Uso dei DPI necessari
Inoltre, tutti gli operatori devono sapere e conoscere la procedura di lavoro per il progetto in questione: ciò consente di stabilire protocolli che tutti conoscono e mettono in pratica.
Conclusioni
La sicurezza nell’esecuzione di attività o lavori sui tetti dipende da diversi fattori, dall’uso di sistemi anticaduta appropriati alla formazione dei lavoratori.
Tutto ciò è fondamentale per garantire la sicurezza quando lavoriamo in quota; questi cinque aspetti chiave sono solo il punto di partenza.
In Ypsos ci impegniamo nella fabbricazione di sistemi anticaduta di alta qualità, progettati per rispettare le normative di sicurezza più rigorose e contribuire a un ambiente di lavoro più sicuro per tutti.


