L’importanza della segnaletica nei lavori in quota

cartello di segnalazione di pericolo in una zona di cantiere

In qualsiasi ambiente di lavoro in cui esista un rischio, causa di danno, caduta di oggetti o la necessità di utilizzare DPI come caschi di sicurezza o imbracature, è necessario e consigliabile l’uso di segnaletica. È importante anche per indicare le zone di evacuazione o di emergenza.

In questo post parleremo dell’importanza di utilizzare la segnaletica nei lavori in quota, dei tipi e della relativa normativa. Noi di Ypsos siamo molto sensibili alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi professionali, per cui notiamo ogni giorno segnali posizionati male o inesistenti che possono metterti in pericolo.

È importante segnalare correttamente le zone di lavoro in quota?

Nell’ambiente di lavoro è importante segnalare per avvertire dei rischi i lavoratori o i terzi, affinché possano adottare le corrispondenti misure preventive. Per questo, nei lavori in quota è altrettanto fondamentale per i seguenti motivi:

  • Serve a delimitare le zone di rischio o le zone non praticabili. Con i segnali puoi delimitare zone pericolose e limitare gli accessi durante i lavori.
  • Previene gli infortuni segnalando ai lavoratori e ad altre persone che sono in corso lavori in quota, avvertendo sull’uso di DPI obbligatori, evitando il passaggio nelle zone sottostanti dove possono cadere oggetti, prevenendo cadute da zone elevate, ecc.
  • Facilita il lavoro indicando agli operai da dove accedere in modo sicuro e consentendo loro di lavorare in modo più coordinato.

Tipi di segnaletica nei lavori in quota

La segnaletica nei lavori in quota è una misura preventiva complementare, non sostitutiva di alcun sistema di protezione. Esistono diversi tipi di segnali visivi e acustici. Tra i più comuni troviamo:

Segnale di divieto: sono di forma circolare e con il bordo rosso. Vietano determinate azioni, come il passaggio.

Segnale di divieto

Segnale di avvertimento: i segnali di avvertimento hanno normalmente una forma triangolare e colori molto vistosi, come il giallo, con bordi neri. I segnali di avvertimento ti avvisano di un pericolo specifico, una possibile caduta, il rischio di caduta di un oggetto dall’alto, ecc.

Segnale di emergenza e di evacuazione: sono solitamente di colore verde e indicano una via di evacuazione o l’uscita di emergenza.

Segnale di emergenza

Segnali di obbligo: sono di colore blu e hanno forma rotonda. Indicano un obbligo, come ad esempio l’uso del casco di sicurezza o dell’imbracatura per lavori in quota.

Segnale di obbligo

Segnali luminosi o acustici: non sono i più usati, ma nelle zone molto rumorose o con scarsa visibilità una luce aiuta meglio a identificare un segnale di avvertimento, potendo segnalare ad esempio la presenza di macchinari in movimento.

Tipi di segnaletica sui ponteggi

Nei lavori in quota eseguiti con ponteggi possiamo distinguere, come abbiamo detto, tra segnaletica visiva e segnaletica acustica.

La segnaletica visiva deve indicare:

  • La capacità massima di carico, per non compromettere la stabilità della struttura; questa informazione è fornita dal fabbricante.
  • Segnalare gli accessi sicuri e ricordare che è vietato arrampicarsi sul ponteggio.
  • Cartelli che indichino a terzi che è in corso un lavoro in quota e che esiste il pericolo di caduta di oggetti. Nella fase di montaggio e smontaggio è obbligatorio lavorare con l’imbracatura e con gli elementi di collegamento doppi ad ampia apertura.

Rientrano nella segnaletica acustica, ad esempio, gli annunci tramite altoparlante che possono informare di rischi puntuali, le sirene per avvisare della necessità di evacuare, se del caso, o gli allarmi, ad esempio, di retromarcia delle gru.

Cosa prevede la normativa sulla segnaletica in quota?

La segnalazione dei possibili pericoli nell’ambiente di lavoro, compresi i lavori in quota, è regolata da diverse normative che richiedono di garantire la sicurezza dei lavoratori e dei terzi e la corretta installazione, ispezione e segnalazione dei ponteggi, oltre a fornire un’adeguata formazione ai lavoratori:

  • Real Decreto 485/1997 che stabilisce le disposizioni minime in materia di segnaletica di sicurezza e salute sul lavoro.
  • Real Decreto 1627/1997: regola le disposizioni minime di sicurezza e salute nei cantieri edili.
  • Norma UNE-EN 12811: fornisce le specifiche per i ponteggi di lavoro, compresi i requisiti di sicurezza.

In conclusione, tutti sappiamo che, quando lavoriamo in quota, dobbiamo prevenire e metterci in sicurezza il più possibile. Se stai eseguendo un lavoro in quota e non sei sicuro di quale tipo di segnaletica collocare, non esitare a contattarci e ti aiuteremo affinché tutto sia corretto e sicuro per tutta la squadra e/o per i terzi.

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