I DPI o Dispositivi di Protezione Individuale sono elementi chiave all’interno di qualsiasi protocollo per i lavori in quota, poiché garantiscono la sicurezza dei lavoratori ed evitano infortuni sul lavoro. Il loro uso è obbligatorio in molteplici settori dell’industria energetica, compresa la sicurezza negli aerogeneratori e i lavori verticali eolici, dove le condizioni di lavoro in quota presentano rischi particolarmente elevati.
In questo post li analizziamo e approfondiamo i DPI specifici per eseguire lavori in quota, dalle imbracature di sicurezza ai dispositivi anticaduta retrattili.
Cos’è un DPI?
Un Dispositivo di Protezione Individuale è qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata o tenuta dal lavoratore affinché lo protegga da uno o più rischi che possano minacciare la sua sicurezza o la sua salute sul lavoro.
Sono classificati in 3 categorie a seconda della gravità del lavoro da svolgere.
- Categoria I: rischi minimi sul lavoro, come il gilet riflettente o i guanti da giardinaggio.
- Categoria II: rischi medi sul lavoro, come le protezioni acustiche.
- Categoria III: rischi gravi sul lavoro e pericolosi per la vita, come le tute di protezione chimica integrale.
I Dispositivi di Protezione Individuale destinati ai lavori svolti in quota rientrerebbero nella categoria III dei DPI.
Questo perché, se si verificasse un infortunio per caduta dall’alto e la persona non indossasse gli elementi di sicurezza necessari, le conseguenze possono essere la morte o danni irreversibili.
DPI per lavori in quota
Per eseguire lavori in quota in modo sicuro e garantendo la salute dei lavoratori, questi devono indossare una serie di DPI necessari.
Questi dispositivi sono essenziali per garantire la sicurezza dei dipendenti che lavorano nell’edilizia, nella manutenzione, nelle telecomunicazioni e in altri settori in cui si svolgono attività in quota.
Imbracatura di sicurezza
Dispositivo di trattenuta che si adatta al corpo del lavoratore ed è progettato per arrestare una caduta in modo sicuro.
Deve essere regolata correttamente per fornire il supporto necessario e ridurre al minimo il rischio di lesioni in caso di caduta.
Le imbracature di sicurezza per lavori in quota possono essere di tre tipi:
- Imbracatura anticaduta, secondo la norma EN 361.
- Imbracatura di sospensione, regolata dalle norme EN 361 e EN 358.
- Imbracatura di posizionamento, deve rispettare le normative europee EN 361, EN 358 e EN 813.

Casco di sicurezza
Caschi progettati per proteggere la testa del lavoratore, dotati di una cinghia (sottogola) per evitare che il casco cada durante una caduta. Offre protezione contro gli urti e la caduta di oggetti.

Il casco che offriamo nel nostro negozio online è conforme alle seguenti normative:
- UNE-EN 12492:2012. Attrezzatura per alpinismo. Caschi per alpinisti. Requisiti di sicurezza e metodi di prova.
- UNE-EN 50365. Caschi elettricamente isolanti per utilizzo su impianti a bassa tensione.
- UNE-EN 397. Caschi di protezione per l’industria.
Può essere utilizzato per eseguire lavori in quota, lavori verticali, di soccorso e attività sportive come l’alpinismo. Inoltre, è dielettrico.
Elementi di collegamento
I dispositivi di ritenuta si collegano all’imbracatura e ai punti di ancoraggio. Forniscono un collegamento sicuro tra il lavoratore e il sistema di ancoraggio.
In questo gruppo rientrano i cordini o le fettucce, regolati dalle norme EN 354 e EN 355, a seconda che abbiano o meno un assorbitore di energia incorporato.
Questi elementi di collegamento si trovano con un solo ramo, due rami o nessuno.

Moschettoni
Questi elementi di sicurezza si utilizzano per collegare in modo sicuro le imbracature, le linee vita, i dispositivi anticaduta e i punti di ancoraggio. Sono generalmente in alluminio o acciaio e hanno forme diverse.
I connettori hanno diversi sistemi di chiusura:
- Chiusura manuale (a vite): richiede che l’utilizzatore ruoti una ghiera per assicurare la chiusura.
- Chiusura automatica: include sistemi a doppio o triplo bloccaggio che si chiudono automaticamente.
- Chiusura a leva: facile da azionare, anche se meno sicura per alcune applicazioni rispetto alle chiusure automatiche.
I moschettoni e i connettori anticaduta sono una parte fondamentale dell’equipaggiamento di protezione per lavori in quota e sono conformi alla norma UNE EN 362.

Anticaduta retrattile
Dispositivi che si collegano all’imbracatura e a un punto di ancoraggio, progettati per frenare e arrestare una caduta. Offrono una maggiore libertà di movimento e si riavvolgono automaticamente per ridurre la distanza di caduta.
I retrattili possono essere a nastro o a cavo, con l’assorbitore di energia all’interno della scatola o all’esterno.
Questi dispositivi anticaduta si possono utilizzare sempre in verticale, e alcuni possono prevedere e specificare che si possono usare anche in orizzontale.

Dobbiamo ricordare e sottolineare che l’uso corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale che abbiamo menzionato è fondamentale per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in diversi ambienti di lavoro.
Inoltre, è responsabilità sia del datore di lavoro sia del lavoratore assicurarsi che i dispositivi siano utilizzati correttamente e mantenuti in buono stato.
L’assenza di DPI e di sistemi di sicurezza nei lavori in quota, in caso di infortunio, può avere conseguenze irreversibili sulla salute dei lavoratori.


