La norma UNE EN 353 stabilisce i requisiti e le linee guida per i sistemi di protezione anticaduta, in particolare per i dispositivi anticaduta di tipo guidato utilizzati nei lavori in quota.
Questa norma è cruciale per garantire la sicurezza dei lavoratori e si divide in due parti principali in base al tipo di linea di ancoraggio a cui è collegato il dispositivo di tipo guidato:
- UNE EN 353-1:2014 + A1:2017. Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio. Parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida.
- UNE EN 353-2:2002. Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Parte 2: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile.
Oggi cercheremo di riassumere entrambe le norme affinché Lei possa farsi un’idea generale del loro contenuto.
UNE EN 353-1. Dispositivi anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida
Il suo scopo è disciplinare i dispositivi anticaduta di tipo guidato che operano su linee vita rigide verticali, assicurando che tali sistemi siano sicuri ed efficaci nell’arresto delle cadute
Innanzitutto occorre definire cos’è un dispositivo di tipo guidato: elemento che si sposta lungo la linea di ancoraggio e si blocca automaticamente in caso di caduta. Deve essere facile da usare e garantire un arresto rapido e sicuro.
Chiarito questo, vediamo cos’è un dispositivo anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida verticale: elemento dotato di una funzione di blocco automatico e di un meccanismo di guida.
Funzionamento di un dispositivo anticaduta di tipo guidato
Tale dispositivo anticaduta si sposta lungo la sua linea di ancoraggio, accompagnando l’utente senza richiedere il suo intervento manuale durante i cambi di posizione verso l’alto o verso il basso, e si blocca automaticamente sulla linea di ancoraggio quando si verifica una caduta, dando luogo alla corrispondente dissipazione di energia.
Tale dissipazione avviene per l’azione congiunta del dispositivo anticaduta di tipo guidato e della linea di ancoraggio oppure mediante determinati elementi incorporati nella linea di ancoraggio o nell’elemento di collegamento.
I dispositivi anticaduta di tipo guidato possono essere dotati di un meccanismo di apertura che soddisfa inoltre la condizione di poter essere aperto o chiuso solo mediante due azioni manuali consecutive e volontarie.
Questi dispositivi anticaduta possono essere progettati per essere agganciati direttamente all’imbracatura anticaduta mediante un connettore che può essere unito in modo permanente o essere separabile dal dispositivo anticaduta.
In altri casi il collegamento con l’imbracatura anticaduta avviene mediante un elemento di collegamento solidale a un’estremità con il dispositivo anticaduta, mentre l’altra estremità si aggancia all’imbracatura anticaduta mediante un connettore solidale o separabile.

Parti di un dispositivo anticaduta di tipo guidato
L’elemento di collegamento può essere realizzato con fune o fettuccia di fibre sintetiche, cavo metallico o catena.
La linea di ancoraggio rigida può essere costituita da una rotaia o da un cavo metallico ed è destinata a essere fissata a una struttura in modo che i suoi movimenti laterali siano limitati. Se la linea di ancoraggio rigida è formata da un cavo, questo deve essere saldamente fissato e teso su una struttura.
L’estremità inferiore della linea di ancoraggio flessibile può avere una zavorra per mantenere tesa la linea. Il dispositivo anticaduta di tipo guidato può essere impiegato solo sulla linea di ancoraggio rigida o flessibile per cui è stato previsto.
Il fabbricante deve informare, tra l’altro, dello spazio libero minimo sotto i piedi della persona per lavorare in sicurezza utilizzando il dispositivo anticaduta retrattile.
Pertanto, prima dell’uso sul luogo di lavoro, tale spazio deve essere confrontato con lo spazio libero presente sul luogo di lavoro con rischio di caduta dall’alto. È inoltre necessario tenere conto del possibile spostamento pendolare durante la caduta.
Un dispositivo anticaduta di tipo guidato su una linea di ancoraggio rigida si compone di vari elementi che possiamo vedere nella tabella seguente, così come è contrassegnato con le seguenti informazioni.

La linea di ancoraggio rigida è destinata a essere fissata a una struttura. Può essere costituita da una rotaia o da un cavo metallico teso con diametro minimo di 8 millimetri.
Quando il dispositivo anticaduta di tipo guidato può essere estratto dalla linea di ancoraggio rigida, esso riporta un’indicazione del suo corretto orientamento e del tipo appropriato di linea di ancoraggio rigida a cui può essere accoppiato.
Requisiti della norma UNE EN 353-1
- Resistenza al carico: il sistema deve sopportare un carico statico minimo senza subire danni.
- Prove di prestazione dinamica: il dispositivo deve essere in grado di arrestare una caduta in condizioni controllate, limitando la forza d’impatto sull’utente a livelli sicuri.
- Durabilità e resistenza alla corrosione: i materiali utilizzati devono essere durevoli e resistenti alla corrosione per garantire una lunga vita utile del sistema.
- Facilità di ispezione e manutenzione: la progettazione deve consentire una facile ispezione e manutenzione per assicurare che il sistema si mantenga in condizioni ottimali.
UNE EN 353-2:2002. Dispositivi anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile
Questa parte della norma si concentra sui dispositivi anticaduta di tipo guidato che funzionano su linee di ancoraggio flessibili verticali. La linea di ancoraggio flessibile può essere costituita da una fune di fibre sintetiche o da un cavo metallico.
Parti di un dispositivo anticaduta su una linea di ancoraggio flessibile
Un dispositivo anticaduta su una linea di ancoraggio flessibile si compone di:

Se del caso, l’estremità superiore della linea di ancoraggio è munita di una terminazione adeguata (ad esempio un’asola spissata o annodata nel caso delle funi, o un manicotto pressato nel caso dei cavi) in modo che tale linea possa essere fissata a un dispositivo di ancoraggio situato sulla struttura di supporto.
I dispositivi anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile sono contrassegnati con le seguenti informazioni:

Requisiti della norma UNE EN 353-2
Questa parte della norma include specifiche sul funzionamento e sulla sicurezza dei dispositivi in ambienti in cui si utilizzano linee di ancoraggio flessibili, assicurando che rispettino gli standard di sicurezza ed efficacia.
L’azienda fabbricante deve informare, tra l’altro, dello spazio libero minimo sotto i piedi della persona per lavorare in sicurezza utilizzando il dispositivo anticaduta su una linea di ancoraggio flessibile.
Pertanto, prima dell’uso sul luogo di lavoro, tale spazio libero minimo deve essere confrontato con lo spazio libero presente sul luogo di lavoro con rischio di caduta dall’alto. È inoltre necessario tenere conto del possibile spostamento pendolare durante la caduta.
Nei prossimi post parleremo più in dettaglio di ciascuna delle parti di questa norma UNE. Come sempre, ci auguriamo che il contenuto di questo articolo Le sia stato di interesse e, se ha qualche domanda o necessita di consulenza, non esiti a contattarci.


